DFF12: il programma di Venerdì 27 Gennaio

È in arrivo la penultima delle cinque serate di questa edizione del Dieciminuti Film Festival e la tensione sale sempre di più. Quest’oggi, sul palco del Cinema Antares, avrebbe dovuto fare il suo ingresso l’attesissimo ospite Patrizio Marone, montatore italiano di fama internazionale conosciuto per serie come Gomorra e Romanzo Criminale e film come Mine Vaganti, Allacciate le cinture e Saturno contro, tuttavia da circa una settimana non abbiamo più notizie e siamo dunque costretti a modificare la programmazione nonché ad annullare il workshop pomeridiano che si sarebbe tenuto in data odierna. Maggiori dettagli qui.

Inoltre, dato il cambio di programma di ieri, alla seconda e ultima parte dei corti della Selezione Ufficiale si uniranno La Mar estaba serena di Pablo Schulkin (Uruguay), L’ultimo viaggio di Valeria Luchetti (Italia), Stripes di Tibo Pinsard (Francia) e Alice vs Lo Specchio di Matteo & Bandana per il contest “Il Cinema lo fate Voi”, che prevedeva la realizzazione di un corto da un minuto, girato con il cellulare, che citasse la scena di un film o una serie TV. Infine, si decreterà il vincitore dei Visti da Vicino.

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Nel dettaglio, il programma di stasera (qui la sinossi di ciascun corto):

  • Driven di Johannes Bachmann (Germania);
  • Drop it di Adam Hardy (Stati Uniti);
  • Fan di Ali Delkari (Iran);
  • Georgia & the Time Machine di Daniel Utrilla Cerezo (Spagna);
  • Give Back to Caesar di Nina Chavez Gongora (Messico);
  • Moby di Sebastian Henn (Svizzera);
  • Ratzinger vuole tornare di Valerio Vestoso (Italia);
  • Speechless di Robin Polak (Germania);
  • Steps for Life di Paul Jerndal (Svezia);
  • Story of R32 di Vladimir Vlasenko (Ucraina);
  • The Lost Cause di Lebohang Motlomelo (Lesoto).

A seguire, avrà luogo la seconda parte delle Esplorazioni dedicate a David Lynch – previsti per oggi, Alphabet e alcuni estratti da Rabbits, ma ci sarà anche una piccola sorpresa da parte dello staff.

Terminate le proiezioni, scopriremo chi trionferà tra i finalisti della sezione Visti da Vicino, nonché chi, tra i dieci in gara, si accaparrerà il premio della giuria.

N.B. Si ricorda che il voto è anonimo ed è valido se e solo se si assiste alla proiezione dei tre cortometraggi in concorso dall’inizio alla fine, a partire dalla consegna delle schede da parte dello staff. In caso si abbia necessità di lasciare la sala durante la proiezione, la scheda andrà riconsegnata e decadrà il diritto al voto.

We’re getting closer to the third night out of five of this year’s edition of the Dieciminuti Film Festival and we’re waiting with anticipation to watch the last part of the short movies of the Official Selection. Today, a super awaited guest should have been on our stage a super awaited guest, Patrizio Marone, but it’s been a week since he no longer gave us news and has become unreachable; so we’re forced to cancel the workshop that was due today and change our schedule. More infos here.

Moreover, since we had to change our plans a little bit yesterday, we will add the following shorts to the second part of the Official Section screening: La Mar Estaba Serena by Pablo Schulkin (Uruguay), L’Ultimo Viaggio by Valeria Luchetti (Italy), Stripes by Tibo Pinsard (France) and Alice vs Lo Specchio by Matteo & Bandana for the “Il Cinema Lo Fate Voi” contest, which involves 1-minute short movies, shot with a cellphone, alluding to a movie or a TV series’ scene. At the end, the winner of the Visti da Vicino section will be announced.

Here’s our schedule for tonight (and here are the plots of each short):

  • Driven by Johannes Bachmann (Germany);
  • Drop it by Adam Hardy (United States);
  • Fan by Ali Delkari (Iran);
  • Georgia and the Time Machine by Daniel Utrilla Cerezo (Spain);
  • Give Back to Caesar by Nina Chavez Gongora (Mexico);
  • Moby by Sebastian Henn (Switzerland);
  • Ratzinger vuole tornare by Valerio Vestoso (Italy);
  • Speechless by Robin Polak (Germany);
  • Steps for Life by Paul Jerndal (Sweden);
  • Story of R32 by Vladimir Vlasenko (Ucrain);
  • The Lost Cause by Lebohang Motlomelo (Lesotho).

Following, the second part of the retrospective dedicated to David Lynch will take place, with the projection of Alphabet and some scenes from Rabbits, along with a little surprise from our staff.

At the end of the night, the winner of the Visti da Vicino section (chosen by the audience) will be announced, as well as the one awarded by the jury.

N.B. We’d like to remember the audience that the vote is anonymous and it is valid if and only if the voter remains in the theatre from the start to the end of the Visti da Vicino’s screening. If you need to leave, you’ll have to return your voting form and your right to vote will be forfeited.

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DFF12: il programma di Giovedì 26 Gennaio

Archiviate le animazioni, i Visti da Vicino (in finale, prevista per Venerdì 27 Gennaio, EEEHHH di Frugo & Potter, Don’t Like It di Simone Nestori e _Let di Alessio Marzilli) e buona parte degli Extralarge, la terza delle cinque serate del Dieciminuti Film Festival ha oggi inizio, come sempre alle 21:00 presso il Cinema Antares.

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Oltre agli ultimi Extralarge in concorso, vedremo i primi nove cortometraggi della sezione ufficiale, di cui potete leggere le sinossi qui. Vi riportiamo i titoli:

  • The Silence di Ali Asgari e Farnoosh Samadi (Italia);
  • Touch di Noel Harris (Canada);
  • Un lugar di Iván Fernández de Córdoba (Spagna);
  • Waiting for Harry di Antonio Benedetto (Italia).

A seguire:

  • 112-Pizza di Elefterios Zacharopoulos (Francia);
  • Charlie Cloudhead di Rupert Cresswell (Regno Unito);
  • Classmate di Javier Marco (Spagna);
  • Dia dos Namorados di Roberto Burd (Brasile);
  • Dreams On Sale di Vlad Buzaianu (Romania);
  • Heaven of Children di Amir Masoud Soheili (Indonesia);
  • La Mar estaba serena di Pablo Schulkin (Uruguay);
  • L’ultimo viaggio di Valeria Luchetti (Italia);
  • Stripes di Tibo Pinsard (Francia).

Tra una sezione e l’altra, attesissimo ospite della serata è Carlo Cerroni, giovane ciociaro che, con la complicità di Roberto Carlini, tanta creatività e un pizzico di follia, è riuscito a creare un fenomeno social: Fonzie a Ceccano.

Terminate le proiezioni, Daniele Fontana darà il via alle Esplorazioni, un momento d’approfondimento che quest’anno vedrà sotto i riflettori David Lynch, artista complesso e poliedrico conosciuto dai più per la nota serie televisiva statunitense Twin Peaks. Andranno in scena Six Men Getting Sick e alcuni estratti da Dumbland.

Set aside the Animations, the shorts from Visti da Vicino (the three finalists are EEEHHH by Frugo & Potter, Don’t Like It by Simone Nestori and _Let by Alessio Marzilli) and a large part of the Extralarge Section, the third evening of the Dieciminuti Film Festival will start today at 9:00 PM at Cinema Antares, as always.

In addition to the few Extralarges left in competition, we’ll see the first nine short movies from the Official Section (all the synopses can be found here). Here are the titles:

  • The Silence by Ali Asgari and Farnoosh Samadi (Italy);
  • Touch by Noel Harris (Canada);
  • Un lugar by Iván Fernández de Córdoba (Spain);
  • Waiting for Harry by Antonio Benedetto (Italy).

Following:

  • 112-Pizza by Elefterios Zacharopoulos (France);
  • Charlie Cloudhead by Rupert Cresswell (UK);
  • Classmate by Javier Marco (Spain);
  • Dia dos Namorados by Roberto Burd (Brazil);
  • Dreams On Sale by Vlad Buzaianu (Romania);
  • Heaven of Children by Amir Masoud Soheili (Indonesia);
  • La Mar estaba serena by Pablo Schulkin (Uruguay);
  • L’ultimo viaggio by Valeria Luchetti (Italy);
  • Stripes by Tibo Pinsard (France).

Between one section and another, the special guest of the evening will be Carlo Cerroni, a young man from Ciociaria who, with the complicity and the creativity of Roberto Carlini, was able to create a social phenomenon: Fonzie in Ceccano.

At the end of the screening, Daniele Fontana will get started with Explorations, a moment of detailed study that this year will be dedicated to David Lynch, a complex and multifaceted artist known by most people for the American TV series Twin Peaks. We’ll screen Six Men Getting Sick and some extracts of Dumbland.

DFF12: il programma di Mercoledì 25 Gennaio

Il sipario del Dieciminuti Film Festival è stato finalmente alzato nella serata di ieri, tra animazioni ed ospiti d’eccezione del panorama fumettistico italiano (Luca RaffaelliValerio BindiBambi Kramer e Federico Primosig, intervistati da Alessandro Falciatore). Oggi è la volta degli Extralarge, ovvero i cortometraggi di durata maggiore di dieci minuti.

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I primi 7 su un totale di 10 verranno proiettati al Cinema Antares a partire dalle 21:00 e di questi troverete le sinossi dettagliate nella sezione apposita del sito. Nel programma di stasera, quanto segue:

  • A Silent Waltz di Isaac Elliott (Australia);
  • Border Pass di Majid Sedaghat Bor (Iran);
  • Djinn Tonic di Domenico Guidetti (Italia);
  • Entropy di Nicole Geller (Stati Uniti);
  • Le Plombier di Xavier Seron e Mèryl Fortunat-Rossi (Belgio);
  • The School Bag di Dheeraj Jindal (India);
  • Dasha the Fool di Valentina Lukashchuk (Russia).

Dopo l’intervallo saranno proiettati gli ultimi cinque corti finalisti realizzati dai registi della provincia di Frosinone, sezione Visti da Vicino, ma non prima della presentazione di Iron Sky ad opera di Chiara Gianesini, giovanissima cineasta del frusinate che presenterà il suo primo cortometraggio autoprodotto sul palco del Cinema Antares. L’ultima carrellata di Visti da Vicino prevede:

  • _Let di Alessio Marzilli;
  • Silenzio e Polvere di Giorgia Parmeni;
  • Le pistole del diavolo di Samuele Rossi;
  • Sbüssen di Davide Guido Tamburrini;
  • Pizza n. 7 di Sergio Quattrociocchi.

N.B. Si ricorda che il voto è anonimo ed è valido se e solo se si assiste alla proiezione dei cinque cortometraggi in concorso dall’inizio alla fine, a partire dalla consegna delle schede da parte dello staff. In caso si abbia necessità di lasciare la sala durante la proiezione, la scheda andrà riconsegnata e decadrà il proprio diritto al voto.

Just yesterday, the Dieciminuti Film Festival opened its doors to the public among animations and guests from the Italian comic world (Luca RaffaelliValerio BindiBambi Kramer and Federico Primosig, interviewed by Alessandro Falciatore). Today, it’s Extralarge’s turn.

7 out of 10 shorts lasting between 10 and 15 minutes will be screened at Cinema Antares starting at 9 PM (you can find all the synopses here):

  • A Silent Waltz by Isaac Elliott (Australia);
  • Border Pass by Majid Sedaghat Borji (Iran);
  • Djinn Tonic by Domenico Guidetti (Italy);
  • Entropy by Nicole Geller (United States);
  • Le Plombier by Xavier Seron and Mèryl Fortunat-Rossi (Belgium);
  • The School Bag by Dheeraj Jindal (India);
  • Dasha the Fool by Valentina Lukashchuk (Russia).

After that, the screening of the last five Visti da Vicino will take place, though not before the presentation of Iron Sky by Chiara Gianesini, a young filmmaker from Frosinone that will talk about her first short movie. Here are the shorts that’ll close the Visti da Vicino’s section:

  • _Let by Alessio Marzilli;
  • Silenzio e Polvere by Giorgia Parmeni;
  • Le pistole del diavolo by Samuele Rossi;
  • Sbüssen by Davide Guido Tamburrini;
  • Pizza n. 7 by Sergio Quattrociocchi.

N.B. We’d like to remember the audience that the vote is anonymous and it is valid if and only if the voter remains in the theatre from the start to the end of the Visti da Vicino’s screening. If you need to leave, you’ll have to return your voting form and your right to vote will be forfeited.

 

DFF12: il programma di Martedì 24 Gennaio

Si apre oggi presso il Cinema Antares la dodicesima edizione del Dieciminuti Film Festival, l’annuale rassegna di cortometraggi di fama internazionale a cui IndieGesta ha dato vita sul territorio ceccanese nel lontano 2006.

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A partire dalle ore 21:00, le dodici animazioni finaliste faranno da apripista al tanto atteso evento, che dal 24 al 28 del mese proporrà corti di varia provenienza e genere per un totale di cinque serate. Per la serata di oggi sono previsti i seguenti corti, di cui potete leggere le sinossi qui:

  • Cage di Xu Zhou (Cina);
  • Captain Zid di Gabriel Oliveira (Brasile);
  • Citipati di Andreas Feix (Germania);
  • Golden Shot di Gökalp Gönen (Turchia);
  • La Ballata dei Senzatetto di Monica Manganelli (Italia);
  • Last Shot di Aemilia Widodo (Stati Uniti);
  • Light Sight di Seyed M.Tabatabaei (Iran);
  • Little Thing di Or Kan Tor (Israele);
  • Nightlights di Katarzyna Pieróg (Polonia);
  • One Egg to Hell di Pin-Hua Hsu (Taiwan);
  • Scraps di Marnus Nagel (Nuova Zelanda);
  • The Song of Wandering Aengus di Matthew Lawes (Regno Unito).

Ad una prima proiezione in blocco seguirà l’intervento sul palco di Luca Raffaelli e Valerio Bindi, intervistati da Alessandro Falciatore (AnimeClick.it) per La Rabbia, l’antologia di fumetti di cui sono i curatori e di cui abbiamo abbondantemente disquisito in quest’articolo.

Infine, sarà la volta dei Visti da Vicino, ossia i corti inviati dai registi della provincia di Frosinone che passeranno al vaglio del pubblico in sala. Verranno proiettati oggi:

  • EEEHHH di Frugo e Potter;
  • Don’t Like It di Simone Nestori;
  • Sinners di Danilo Fabrizi;
  • Tutto a posto di Americo Tiberi;
  • Il lamento del demonio di Ivano Verrelli.

N.B. Si ricorda che il voto è anonimo ed è valido se e solo se si assiste alla proiezione dei cinque cortometraggi in concorso dall’inizio alla fine, a partire dalla consegna delle schede da parte dello staff. In caso si abbia necessità di lasciare la sala durante la proiezione, la scheda andrà riconsegnata e decadrà il diritto al voto.

Today, at Cinema Antares, the 12th edition of the Dieciminuti Film Festival begins.

Starting at 9:00 PM, the twelve finalists of the animation section will open the 5-night event that, from the 24th to the 28th of January, will feature shorts of various countries and genres. Tonight, we will be screening the following (all the synopses can be found here):

  • Cage by Xu Zhou (China);
  • Captain Zid by Gabriel Oliveira (Brazil);
  • Citipati by Andreas Feix (Germany);
  • Golden Shot by Gökalp Gönen (Turkey);
  • La Ballata dei Senzatetto by Monica Manganelli (Italy);
  • Last Shot by Aemilia Widodo (USA);
  • Light Sight by Seyed M.Tabatabaei (Iran);
  • Little Thing by Or Kan Tor (Israel);
  • Nightlights by Katarzyna Pieróg (Poland);
  • One Egg to Hell by Pin-Hua Hsu (Taiwan);
  • Scraps by Marnus Nagel (New Zeland);
  • The Song of Wandering Aengus by Matthew Lawes (UK).

The first screening will be followed by Alessandro Falciatore (AnimeClick.it) interviewing Luca Raffaelli and Valerio Bindi about La Rabbia, the comic collection of which we’ve talked at lenght in this article.

Last but not least, it’s up to Visti da Vicino, the section dedicated to the shorts created by directors coming from the province of Frosinone that will be subjected to the audience’s vote. Tonight, our list foresees the following:

  • EEEHHH by Frugo e Potter;
  • Don’t Like It by Simone Nestori;
  • Sinners by Danilo Fabrizi;
  • Tutto a posto by Americo Tiberi;
  • Il lamento del demonio by Ivano Verrelli.

N.B. We’d like to remember the audience that the vote is anonymous and it is valid if and only if the voter remains in the theatre from the start to the end of the Visti da Vicino’s screening. If you need to leave, you’ll have to return your voting form and your right to vote will be forfeited.

Esplorazioni: David Lynch

A pochi mesi dall’uscita dell’attesissima terza stagione della serie di culto Twin Peaks, durante la dodicesima edizione del Dieciminuti Film Festival (dal 24 al 28 Gennaio, Cinema Teatro Antares, Ceccano Fr), la sezione Esplorazioni sarà dedicata al regista David Lynch. Durante le serate del 26 e 27 uno spazio sarà rivolto al poliedrico ed enigmatico cineasta statunitense.

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Parlare del cinema lynchiano significa spaziare in un ampio universo artistico, nel quale elementi e tematiche ricorrenti hanno fatto affezionare gli spettatori al surrealismo, agli enigmi e alle scene disturbanti che contraddistinguono la sua opera. Esistono dei tratti della personalità di Lynch che si riflettono inevitabilmente nella sua arte, quest’anno al Dieciminuti abbiamo deciso di volerli esplorare insieme alla platea. Il lato poliedrico di un artista a tutto tondo, che oltre ad essere uno dei registi e sceneggiatori contemporanei di maggior successo spettatoriale, si è occupato di scrittura, pittura, composizione musicale, animazione, scultura e meditazione. Proprio questa multidisciplinarietà e il legame che ha con le opere filmiche è ciò che verrà affrontato durante le due serate. Per comprendere meglio insieme l’arte di David Lynch, vedremo come tematiche ricorrenti nei film siano state espresse dal regista anche attraverso altre forme e modelli, come la narrazione breve, che è alla base del Dieciminuti Film Festival. Ponendoci come scopo quello di indagare l’idea che è alla base del cinema di Lynch lo spazio dedicato al cineasta statunitense sarà un luogo di immersione attraverso musiche, letture e proiezioni di opere sperimentali.

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Six Men Getting Sick

All’Antares, il 26, saranno proiettati, Six Men Getting Sick il film breve sperimentale di animazione del 1966 e Dumbland la serie animata realizzata in Flash del 2002. Si parlerà di come le arti visive, la pittura e la scultura siano presenti come elementi chiave nel linguaggio filmico di Lynch.
Continuando il percorso di ricerca il 27 ci si soffermerà su The Alphabet del 1968, rappresentazione in movimento di un “Incubo-Filastrocca” collocato in un ambiente baconiano, pittore di grande ispirazione per Lynch. Fino ad arrivare a Rabbits, del 2002, una mini serie satirica che colpisce il genere della sit-com incentrata sulla alienazione che Lynch ha messo in scena servendosi di una famiglia di conigli antropomorfi, interpretati da Naomi Watts, Scott Coffey e Laura Elena Harring, attori già presenti in Mulholland Drive film del 2001.

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Rabbits

Chiunque abbia voglia di immergersi in una dimensione onirica e di conoscere i lati più nascosti del regista di Velluto Blu e Twin Peaks sarà il benvenuto al Cinema Teatro Antares di Ceccano dove dal 24 al 28 Gennaio si terrà la dodicesima edizione del Dieciminuti Film Festival.

EXPLORATIONS: DAVID LYNCH

Few months awaits the release of the third season of the famous TV show Twin Peaks, and to celebrate it, a section of Dieciminuti Film Festival (which will last from the 26th to the 28th of January, at Antares movie theatre in Ceccano, Italy) will be dedicated to the enigmatic and eclectic film director David Lynch.

Discussing Lynch’s works implies the will of looking at a whole artistic universe, which consists of recurring topics that characterise his ideas, revolving around surrealism, mysteries and disturbing scenes. This year we decided to explore some of the author’s personality main traits to have a better understanding of his works. At Dieciminuti, altogether with the audience, we are willing to take a look at the multifaceted aspects of this all-round artist, who not only is one of the most loved screenwriter and director of our times, but who’s also focused on literature, music, animation, sculpture and meditation. All this aspects and the way they’re linked to the works will be the theme of the evenings of the 26th and the 27th. Lynch’s recurring topics took form in many different ways, one of which is the short movie, which also is the main theme of Dieciminuti Film Festival. The aim is to analyse the idea behind David Lynch’s works, by showing music, readings and experimental movies.

On the 26th, the short experimental animated movie of 1966 Six Men Getting Sick and the animated series made with Flash of 2002 Dumbland, will be showed at Antares movie theatre. Taking the cue from this, the main aim will be to discuss how visual arts, both painting and sculpture, influence deeply Lynch’s work. The retrospective will continue on the 27th, by showing 1968 The Alphabet – a “nursery rhyme-nightmare” placed in a Baconian scene, as the painter is dear to the director. The last mini-series showed will be 2002 Rabbits: a satire intertwined with the sit-com genre, of which its main topic is the concept of alienation, personified by a family of rabbits played by Naomi Watts, Scott Coffey and Laura Elena Harring, who are also the actors who starred in 2001 Mulholland Drive.

If you’re willing to experience the oneiric atmosphere created by David Lynch, director of Blue Velvet and Twin Peaks, make sure to be at Antares movie theatre in Ceccano for the 12th edition of Dieciminuti Film Festival, taking place form the 24th to the 28th of January.

DFF12: Chiara Gianesini e “Fonzie a Ceccano” nella sezione Incontri

INCONTRI – SGUARDI SUL FUTURO (Mercoledì 25 Gennaio)

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L’attenzione del festival verso i talenti emergenti del nostro territorio è sempre stata massima.
Il DFF12 sta infatti assumendo con maggior forza le sembianze de “il campionato primavera” per i giovani autori, secondo la definizione tanto cara al Presidente di Indiegesta Alessandro Ciotoli.
Abbiamo perciò creato la sezione “Incontri-Sguardi sul Futuro” che quest’anno vedrà protagonista Chiara Gianesini: una giovane cineasta frusinate che con Iron Sky ha firmato il suo primo vero cortometraggio, raggiungendo la semifinale al Los Angeles CineFest!
Una storia intima e personale, raccontata con il supporto di una troupe di professionisti in massima parte provenienti dalla provincia di Frosinone.
Tra gli altri corti prodotti dalla giovane regista possiamo sottolineare il cortometraggio “Mai soli” che ha ben figurato nel The 48 hour film project Italia 2015.
Sul palco del DFF12 trasmetteremo l’anteprima di Iron Sky: cortometraggio che ha superato le prime selezioni per il David di Donatello e che ci auguriamo dia per lei il via ad una carriera ricca di soddisfazioni.

INCONTRI – “FONZIE A CECCANO” (Giovedì 26 Gennaio)

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E’ il fenomeno social del momento: tutti ne parlano e nessuno riesce a resisterne.
Il poliedrico ingegno di Carlo Cerroni e la diabolica complicità di Roberto Carlini sono sfociate negli episodi di “Fonzie a Ceccano”: scene della celebre serie “Happy Days” ridoppiate esclusivamente in dialetto ceccanese che inseriscono nella quotidianità del nostro comune l’idolo di intere generazioni.
Chi di voi non ha mai sognato di incontrare Fonzie al bar o di passare con lui e la sua folle banda l’ultima sera dell’anno?
Da ora si può, grazie all’irresistibile duo made in Ceccano che da mesi fa record di likes e visualizzazioni sul web.
Al DFF12 oltre a rivedere la serie completa, avremo il nuovo episodio in anteprima assoluta!!
Come direbbe il Fonzie di Ceccano: “t’aspett ai Cinema, compàààà!

 

MEETINGS – GAZE ON THE FUTURE (Wednesday, January the 25)

The festival has always looked after the rising talents of our territory.
The DFF12 is, more than ever, becoming a sort of “Young Championship” for young authors. That’s the reason we created “Meetings – Gaze on the future” that this year will have Chiara Gianesini as the protagonist: she’s a young director from Frosinone that recently created her very first short, Iron Sky.
An intimate and persona story, told with the help of a crew mostly made up of people from the province of Frosinone. She also produced “Mai Soli“, a short made during the 48 Hour Film Project Italia 2015.
On the stage of DFF12 we will show the preview of Iron Sky, that has already passed the David di Donatello’s selections and that we hope will be the start of a successful career.

MEETINGS – “FONZIE A CECCANO” (Thursday, January the 26)

It’s a social phenomenon: everyone is talking about it and nobody can resist it.
The wit of Carlo Cerroni and the complicity of Roberto Carlini gave birth to “Fonzie a Ceccano“: scenes from the famous series “Happy Days” redubbed in the dialect of Ceccano that manage to put the idol of many generations into the day-to-day life of our city.
Who hasn’t dreamed of meeting Fonzie in a Bar or spending New Year’s Eve with him and his friends?
Now you can, thanks to the irresistible duo that has been making records of likes and views on the web.
At DFF12 you can watch the complete series, plus a still unreleased episode.
As the Fonzie of Ceccano would say:”t’aspett ai Cinema, compàààà!”

La Rabbia: Luca Raffaelli e Valerio Bindi per il DFF12

Nonostante il cinema animato sia diventato sempre più sofisticato e la costante crisi delle vendite dei libri, il fumetto anche negli ultimi anni vive un periodo florido, complice l’epoca d’oro della cultura pop in cui viviamo e la forte domanda che ne deriva.

Nella serata di Martedì 24 Gennaio, interamente dedicata alle animazioni, ospiteremo al DFF12 Luca Raffaelli, uno dei più influenti giornalisti italiani, già direttore artistico dei Castelli Animati e di Romics, e la “banda” di autori che ha dato vita a La Rabbia, antologia di fumetti curata dallo stesso Raffaelli e da Valerio Bindi, organizzatore e direttore artistico di Crack!, il festival internazionale del fumetto e delle arti stampate che si tiene annualmente a Roma.

Il volume nasce con il pretesto di celebrare i 20 anni dall’uscita di Gioventù cannibale, antologia curata da Daniele Brolli che a metà anni ’90 segnò un momento estremamente fertile dell’allora nuova narrativa italiana, chiamando a raccolta scrittori come Niccolò Ammaniti e Aldo Nove. Dove andare nel 2016 per ritrovare quell’urgenza e quella radicalità espressiva? Luca Raffaelli ne è certo: oggi in Italia la forma artistica che più può darci il polso del presente del nostro paese è il fumetto.

Nell’antologia sono presenti autori molto amati come Zerocalcare, ospite di punta dello scorso Lucca Comics and Games con il suo ultimo successo, Kobane Calling, nonché autore del manifesto dell’edizione Gold della fiera, ma anche deVincenzo Filosa, Giusy Noce, Ratigher, Bambi Kramer e tanti altri.

Even though animation movies are becoming more and more sophisticated and book sales keep going down, comics are living a prosperous time, thanks to the golden age of the pop culture we live in and the subsequent demand for them.

On the 24th of January, at the DFF12, we’ll host Luca Raffaelli, one of the most influential Italian journalists, already Artistic Director of Castelli Animati and Romics, and together with him the “gang” that created La Rabbia, an anthology of comics curated by Raffaelli and Valerio Bindi, organizer and Artistic Director of Crack!, the international comic and printed arts festival that takes place every year in Rome.

The purpose of the volume is to celebrate the 20th birthday of Gioventù Cannibale, an anthology curated by Daniele Brolli that during the ‘90s marked an extremely fertile period for the growing Italian narrative with writers like Niccolò Ammaniti and Aldo Nove. Where do we have to look in 2016 to find that same urgency and radical expression? Luca Raffaelli has no doubts about it: today, in Italy, that art form is comics.

The anthology is made up by, among the others, Zerocalcare, probably the most important guest last year at Lucca Comics and Games with his last success, Kobane Calling, and also creator of the Gold edition’s poster for the event, Vincenzo Filosa, Giusy Noce, Ratigher and Bambi Kramer.