DFF12: la sfida internazionale che parte da Ceccano

Un coniglio seduto davanti a uno schermo intento a leggere inquietanti notizie di cronaca.

Un bambino che gioca sul palco durante un’intervista.

Un’attrice canadese che, nonostante venga da una città incantevole e abbia recitato con Jonathan Rhys-Meyers e Peter O’Toole, ti ringrazia ogni volta che ti incontra per averle dato la possibilità di venire in Italia.

Due cineasti dell’Isola di Man che si fanno una notte in aeroporto, dopo un volo cancellato, pur di venire a Ceccano a tenere un workshop di regia in maniera del tutto gratuita.

Sono queste quattro istantanee a delineare quella che è stata per noi la più bella edizione del festival.

Quella più difficile, più lunga, più intensa, più sfibrante, ma al tempo stesso quella più vera e che ci resterà scolpita negli occhi e nel cuore.

Poter proporre in una piccola città come Ceccano, lontana da tutto ormai, un cartellone così ricco di opere di qualità provenienti da ogni angolo del mondo è diventata per noi una sfida imprescindibile.

Sono davvero poche le kermesse a basso costo, e gratuite per il pubblico, capaci di offrire un programma capace di far ridere, piangere, riflettere, arrabbiarsi, con cortometraggi che durano pochi minuti.

Questo progetto, avviato 11 mesi fa, è un piccolo gioiello cui lavorano senza sosta oltre 50 volontari tra i 18 e i 40 anni, tutti provenienti da Ceccano e dai paesi limitrofi.

La spinta propulsiva che siamo riusciti a generare ha trascinato tutti, dai donatori della campagna di crowdfunding agli sponsor privati, dall’Amministrazione comunale ai gestori dei locali che ci hanno offerto spazio e visibilità allargando la cerchia di persone che conosce il festival. Per questo il successo di questa dodicesima edizione, più che sui numeri (a parte quelli del concorso è bene ricordare che sono stati investiti a favore degli esercenti locali quasi settemila euro), è da andare a guardare nei volti dei volontari, degli ospiti, del pubblico, di tutti quelli che abbiamo incontrato nel nostro cammino e si sono spesi per consentirci di portare avanti questo discorso da folli di avere a Ceccano, profonda Ciociaria, un festival internazionale di cinema.

Nominare uno ad uno tutte le persone che ci hanno aiutato sarebbe davvero troppo e rischieremmo di dimenticarci di qualcuno.

Per questo scegliamo di nominare solo una persona che, per la prima volta, non ha potuto aiutarci: Mauro Scarsella.

Mauro è uno di noi, uno che c’è sempre stato, uno che risolve problemi, uno cui auguriamo di tornare presto in ufficio perché non vediamo l’ora di tornare a chiamarlo tredici volte al giorno.

Vi lasciamo con una promessa: se il DFF12 vi ha sorpreso, il DFF13 vi stupirà.

A rabbit sitting befor a screen, while reading disturbing news

A kid playing on the stage during an interview.

A Canadian actress who’s so grateful she was given the chance to come to Italy, even though she not only comes from a beautiful city, but who’s also worked with Jonathan Rhys-Meyers e Peter O’Toole.

Two film-makers from the Isle of Man who have slept at the airport after their flight was canceled, just to be in Ceccano to teach direction for free at a workshop.

These are the four pictures that better illustrate what we think was the best edition of the festival; the hardest, the longest, the harshest, the most tiring, but at the same time the most authentic, forever carved in our heart and soul.

Being able to offer such a valuable and rich list of works, is for us an amazing challenge, moreover in a small town like Ceccano.

Just a few are the low-budget festivals – who are also free to the public – able to offer a programming that could make you laugh, cry, think, get angry, with really short short movies.
This project – started 11 months ago – it’s a small but bright gem, on which more than 50 volunteers, coming from Ceccano and other towns of the area, work relentlessly.

The enthusiasm felt by these people – all between the ages of 18 and 40 – dragged the donors of the crowdfunding campaign, the city hall council, and the owner of bars and restaurants to help us in advertising the festival; this is probably the reason why this edition of the festival was a success, economically, socially and internationally, even though it’s held in such a remote place.

Naming one by one all the people who helped us would be incredibly hard, for we received support from so many.

This is why we want to name just a person who couldn’t help us this year for the first time: Mauro Scarsella.
Mauro is one of us, one who solves problems, one who we hope will be able to be with us again soon, just to able to call him 13 times a day.

We leave you with a promise: if DFF12 surprised you, DFF13 will astonish you.

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DFF12: tutti i vincitori della dodicesima edizione

Si è conclusa appena due giorni fa la dodicesima edizione del Dieciminuti Film Festival, tra musica da film, ospiti provenienti da tutto il Mondo e tanto entusiasmo. In attesa delle considerazioni finali del Presidente Alessandro Ciotoli, che ancora una volta ha reso possibile tutto questo, vi ricordiamo i cortometraggi vincitori per ciascuna categoria:

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Miglior Film (Selezione Ufficiale)

Dreams on Sale di Vlad Buzaianu (Romania) – In un mondo in cui le persone possono registrare, comprare e vendere segni, molti iniziano a perdere la capacità di sognare.

Miglior Film (Sezione Extralarge)

Touch di Noel Harris (Canada) – Una madre single, sotto sfratto, riesce a trovare un lavoro notturno, ma dovrà compiere una scelta inaspettata.

Miglior Film (Sezione Animazioni)

Light Sight di Seyed M. Tabatabaei (Iran) – M.E è intrappolato in una stanza. Viene attratto da una luce, ma incontra troppi ostacoli per raggiungerla.

Miglior Attore

Jimmy Shaw per Classmate (Spagna) – Un uomo e una donna si incontrano su un autobus. Lei è sposata e fa l’ingegnere. Lui è un senzatetto.

Miglior Attrice

Anna Shapeleva per Dasha the Fool (Russia) – Dasha è felicemente sposata e vive in un mondo tutto suo, senza accorgersi davvero di cosa le succede intorno.

Miglior Sceneggiatura

Border Pass di Majid Sedaghat Borji (Iran) – Hesam è disperato e sul lastrico. Decide di lasciare la moglie incinta per cercare la fortuna in un altro Paese chiedendo aiuto ad un trafficante di esseri umani.

Miglior Colonna Sonora

STORY OF R32 di Vladimir Vlasenko (Ucraina) – Un vecchio robot solitario tenta di attirare l’attenzione.

Miglior Fotografia

Le Plombier di Xavier Seron e Meryl Fortunat-Rossi (Belgio) – Tom, un comico abituato a doppiare i personaggi dei cartoni animati, viene chiamato per sostituire un suo amico doppiatore in un film porno.

Miglior Montaggio

Ratzinger vuole tornare di Valerio Vestoso (Italia) – Raggiunta una forma smagliante, Joseph Ratzinger intende riproporsi come Papa, affida così al proprio manager il rilancio mediatico che ha sempre sognato.

Per quanto riguarda i Visti da Vicino, cortometraggi di produzione locale, trionfano Don’t Like It di Simone Nestori e _Let di Alessio Marzilli come Miglior Film secondo giuria e pubblico rispettivamente.

We said goodbye to the twelfth edition of the Dieciminuti Film Festival two days ago. Guests from all around the world, live soundtracks and great enthusiasm were the key points of the grand finale. While waiting for Alessandro Ciotoli, IndieGesta’s President, to say a few words to describe this year’s experience, here’s the list of the shorts who won for each category:

Best Film (Official Selection)

Dreams on Sale by Vlad Buzaianu (Romania) – In a world where people are able to record, buy and sell dreams, many are starting to lose the ability of dreaming. Dreams have become a new form of art and a commodity for the rich class.

Best Film (Extralarge)

Touch by Noel Harris (Canada) – When a single mom, facing eviction, is offered a night’s work, she unsuccessfully seeks a babysitter for her two small children. Desperate, she reaches out to the last person she wants to ask for a favour.

Best Film (Animations)

Light Sight by Seyed M. Tabatabaei (Iran) – M.E., the imprisoned character in a room is attracted to a hanging light and tries to catch it. But the room itself becomes an obstacle on his way.

Best Actor

Jimmy Shaw for Classmate (Spain) – A man and a woman meet on a bus. She’s an engineer and she’s married. He’s homeless.

Best Actress

Anna Shapeleva for Dasha the Fool (Russia) – Dasha is happily married and fool enough not to see the ugly truth around her.

Best Screenplay

Border Pass by Majid Sedaghat Borji (Iran) – Hesam is a financially broken young man who leaves his pregnant wife and wants to escape his country with the help of a human trafficker.

Best Soundtrack

STORY OF R32 by Vladimir Vlasenko (Ukraine) – It’s the story about old lonely robot who just tries to attract attention to himself.

Best Photography

Le Plombier by Xavier Seron and Meryl Fortunat-Rossi (Belgium) – Tom, a Flemish comedian used to doing cartoon characters’ voices, replaces offhand a doubler friend. He finds himself in the studio of a pornographic french speaking film.

Best Editing

Ratzinger vuole tornare by Valerio Vestoso (Italy) – Joseph Ratzinger is in his best shape and wants to come back as Pope.

Don’t Like It by Simone Nestori and _Let by Alessio Marzilli won as Best Films in the Visti da Vicino Section. One was mentioned by the Jury, the other has been chosen by the audience.

DFF12: il programma di Sabato 28 Gennaio

La dodicesima edizione del Dieciminuti Film Festival è giunta alla sua serata finale. Quest’oggi, l’ultimo appuntamento con il festival di cortometraggi ceccanese sarà, eccezionalmente, dalle ore 17:00 alle ore 20:00. Tante sono state le emozioni vissute in queste giornate; tanti i personaggi che si sono succeduti sul palco del Cinema Antares; diversi i filmati che hanno lasciato il segno nel pubblico presente in sala. Oggi sarà la volta delle premiazioni, la giornata dedicata ai vincitori e agli ospiti. La malinconia della fine lascia il posto alle grandi aspettative per la serata che lo staff ha pianificato con cura; l’obiettivo è quello di terminare in grande stile.

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Nel dettaglio, il programma della serata.

In apertura, un momento dedicato a “La musica incontra il cinema” con un concerto a cura della Banda Musicale di Ceccano, che eseguirà brani quali Batman, Il buono, il brutto e il cattivo, Il padrino e La strada.

Successivamente, salirà sul palco un attesissimo ospite: Simone Isola.

Simone Isola, trentenne originario della provincia di Frosinone, è un noto produttore cinematografico, socio fondatore della società di produzione “Kimerafilm”.  Tra i diversi film e documentari prodotti da Isola negli ultimi anni, il titolo per cui è più conosciuto è il film Non essere cattivo di Claudio Caligari (vincitore di un David di Donatello). Nel 2015 è regista e sceneggiatore del suo primo lungometraggio, il documentario Alfredo Bini, ospite inatteso, con il quale vince il Nastro d’Argento 2016.

A precedere la Cerimonia di Premiazione del 12° Dieciminuti Film Festival, verranno proiettati due cortometraggi fuori concorso: Play Me degli allievi del FilmLab 2016 – Dieciminuti Academy e Ygramul di Giorgio del Brocco in collaborazione con l’Università di Tor Vergata – Roma.

Siamo inoltre lieti di annunciare che la cerimonia di premiazione sarà in diretta streaming mondiale su Radio Web Italia. Per tutti coloro che vorranno seguirci da casa, forniremo il link nel tardo pomeriggio tramite la nostra pagina Facebook.

The twelfth edition of the Dieciminuti Film Festival has come to an end. For the grand finale, Cinema Antares will unusually open its doors to the public at 5:00 PM – good music, a lot of guests from all around the world and, last but not least, the award show.

Here’s our detailed schedule for tonight.

Ceccano’s marching band will start the event with some tracks from Batman, The Road, The Godfather and The Good, the Bad and the Ugly.

After the concert, it’ll be up to Valentina Muscedere, who will interview Simona Isola on stage. Simone Isola is a 30-year-old man from the province of Frosinone, and is also a film producer and founding partner of the production company “Kimerafilm”. In the last few years, he has produced many films and documentaries, but he’s best known for producing Claudio Caligari‘s Non essere cattivo, winner of a David di Donatello. In 2015, he directed and produced his first featured film, a documentary called Alfredo Bini, ospite inatteso, which granted him a Nastro d’Argento a year later.

Before the award ceremony begins, two video advertisements made by Ceccano high school’s students will be projected, along with two shorts out of competition: Play Me by FilmLab 2016’s students for the Dieciminuti Academy and Ygramul by Giorgio Del Brocco in collaboration with Tor Vergata University – Rome.

Radio Web Italia will stream the award ceremony worldwide. We will provide you a link on our Facebook page in the late afternoon.

DFF12: il programma di Venerdì 27 Gennaio

È in arrivo la penultima delle cinque serate di questa edizione del Dieciminuti Film Festival e la tensione sale sempre di più. Quest’oggi, sul palco del Cinema Antares, avrebbe dovuto fare il suo ingresso l’attesissimo ospite Patrizio Marone, montatore italiano di fama internazionale conosciuto per serie come Gomorra e Romanzo Criminale e film come Mine Vaganti, Allacciate le cinture e Saturno contro, tuttavia da circa una settimana non abbiamo più notizie e siamo dunque costretti a modificare la programmazione nonché ad annullare il workshop pomeridiano che si sarebbe tenuto in data odierna. Maggiori dettagli qui.

Inoltre, dato il cambio di programma di ieri, alla seconda e ultima parte dei corti della Selezione Ufficiale si uniranno La Mar estaba serena di Pablo Schulkin (Uruguay), L’ultimo viaggio di Valeria Luchetti (Italia), Stripes di Tibo Pinsard (Francia) e Alice vs Lo Specchio di Matteo & Bandana per il contest “Il Cinema lo fate Voi”, che prevedeva la realizzazione di un corto da un minuto, girato con il cellulare, che citasse la scena di un film o una serie TV. Infine, si decreterà il vincitore dei Visti da Vicino.

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Nel dettaglio, il programma di stasera (qui la sinossi di ciascun corto):

  • Driven di Johannes Bachmann (Germania);
  • Drop it di Adam Hardy (Stati Uniti);
  • Fan di Ali Delkari (Iran);
  • Georgia & the Time Machine di Daniel Utrilla Cerezo (Spagna);
  • Give Back to Caesar di Nina Chavez Gongora (Messico);
  • Moby di Sebastian Henn (Svizzera);
  • Ratzinger vuole tornare di Valerio Vestoso (Italia);
  • Speechless di Robin Polak (Germania);
  • Steps for Life di Paul Jerndal (Svezia);
  • Story of R32 di Vladimir Vlasenko (Ucraina);
  • The Lost Cause di Lebohang Motlomelo (Lesoto).

A seguire, avrà luogo la seconda parte delle Esplorazioni dedicate a David Lynch – previsti per oggi, Alphabet e alcuni estratti da Rabbits, ma ci sarà anche una piccola sorpresa da parte dello staff.

Terminate le proiezioni, scopriremo chi trionferà tra i finalisti della sezione Visti da Vicino, nonché chi, tra i dieci in gara, si accaparrerà il premio della giuria.

N.B. Si ricorda che il voto è anonimo ed è valido se e solo se si assiste alla proiezione dei tre cortometraggi in concorso dall’inizio alla fine, a partire dalla consegna delle schede da parte dello staff. In caso si abbia necessità di lasciare la sala durante la proiezione, la scheda andrà riconsegnata e decadrà il diritto al voto.

We’re getting closer to the third night out of five of this year’s edition of the Dieciminuti Film Festival and we’re waiting with anticipation to watch the last part of the short movies of the Official Selection. Today, a super awaited guest should have been on our stage a super awaited guest, Patrizio Marone, but it’s been a week since he no longer gave us news and has become unreachable; so we’re forced to cancel the workshop that was due today and change our schedule. More infos here.

Moreover, since we had to change our plans a little bit yesterday, we will add the following shorts to the second part of the Official Section screening: La Mar Estaba Serena by Pablo Schulkin (Uruguay), L’Ultimo Viaggio by Valeria Luchetti (Italy), Stripes by Tibo Pinsard (France) and Alice vs Lo Specchio by Matteo & Bandana for the “Il Cinema Lo Fate Voi” contest, which involves 1-minute short movies, shot with a cellphone, alluding to a movie or a TV series’ scene. At the end, the winner of the Visti da Vicino section will be announced.

Here’s our schedule for tonight (and here are the plots of each short):

  • Driven by Johannes Bachmann (Germany);
  • Drop it by Adam Hardy (United States);
  • Fan by Ali Delkari (Iran);
  • Georgia and the Time Machine by Daniel Utrilla Cerezo (Spain);
  • Give Back to Caesar by Nina Chavez Gongora (Mexico);
  • Moby by Sebastian Henn (Switzerland);
  • Ratzinger vuole tornare by Valerio Vestoso (Italy);
  • Speechless by Robin Polak (Germany);
  • Steps for Life by Paul Jerndal (Sweden);
  • Story of R32 by Vladimir Vlasenko (Ucrain);
  • The Lost Cause by Lebohang Motlomelo (Lesotho).

Following, the second part of the retrospective dedicated to David Lynch will take place, with the projection of Alphabet and some scenes from Rabbits, along with a little surprise from our staff.

At the end of the night, the winner of the Visti da Vicino section (chosen by the audience) will be announced, as well as the one awarded by the jury.

N.B. We’d like to remember the audience that the vote is anonymous and it is valid if and only if the voter remains in the theatre from the start to the end of the Visti da Vicino’s screening. If you need to leave, you’ll have to return your voting form and your right to vote will be forfeited.

DFF12: il programma di Giovedì 26 Gennaio

Archiviate le animazioni, i Visti da Vicino (in finale, prevista per Venerdì 27 Gennaio, EEEHHH di Frugo & Potter, Don’t Like It di Simone Nestori e _Let di Alessio Marzilli) e buona parte degli Extralarge, la terza delle cinque serate del Dieciminuti Film Festival ha oggi inizio, come sempre alle 21:00 presso il Cinema Antares.

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Oltre agli ultimi Extralarge in concorso, vedremo i primi nove cortometraggi della sezione ufficiale, di cui potete leggere le sinossi qui. Vi riportiamo i titoli:

  • The Silence di Ali Asgari e Farnoosh Samadi (Italia);
  • Touch di Noel Harris (Canada);
  • Un lugar di Iván Fernández de Córdoba (Spagna);
  • Waiting for Harry di Antonio Benedetto (Italia).

A seguire:

  • 112-Pizza di Elefterios Zacharopoulos (Francia);
  • Charlie Cloudhead di Rupert Cresswell (Regno Unito);
  • Classmate di Javier Marco (Spagna);
  • Dia dos Namorados di Roberto Burd (Brasile);
  • Dreams On Sale di Vlad Buzaianu (Romania);
  • Heaven of Children di Amir Masoud Soheili (Indonesia);
  • La Mar estaba serena di Pablo Schulkin (Uruguay);
  • L’ultimo viaggio di Valeria Luchetti (Italia);
  • Stripes di Tibo Pinsard (Francia).

Tra una sezione e l’altra, attesissimo ospite della serata è Carlo Cerroni, giovane ciociaro che, con la complicità di Roberto Carlini, tanta creatività e un pizzico di follia, è riuscito a creare un fenomeno social: Fonzie a Ceccano.

Terminate le proiezioni, Daniele Fontana darà il via alle Esplorazioni, un momento d’approfondimento che quest’anno vedrà sotto i riflettori David Lynch, artista complesso e poliedrico conosciuto dai più per la nota serie televisiva statunitense Twin Peaks. Andranno in scena Six Men Getting Sick e alcuni estratti da Dumbland.

Set aside the Animations, the shorts from Visti da Vicino (the three finalists are EEEHHH by Frugo & Potter, Don’t Like It by Simone Nestori and _Let by Alessio Marzilli) and a large part of the Extralarge Section, the third evening of the Dieciminuti Film Festival will start today at 9:00 PM at Cinema Antares, as always.

In addition to the few Extralarges left in competition, we’ll see the first nine short movies from the Official Section (all the synopses can be found here). Here are the titles:

  • The Silence by Ali Asgari and Farnoosh Samadi (Italy);
  • Touch by Noel Harris (Canada);
  • Un lugar by Iván Fernández de Córdoba (Spain);
  • Waiting for Harry by Antonio Benedetto (Italy).

Following:

  • 112-Pizza by Elefterios Zacharopoulos (France);
  • Charlie Cloudhead by Rupert Cresswell (UK);
  • Classmate by Javier Marco (Spain);
  • Dia dos Namorados by Roberto Burd (Brazil);
  • Dreams On Sale by Vlad Buzaianu (Romania);
  • Heaven of Children by Amir Masoud Soheili (Indonesia);
  • La Mar estaba serena by Pablo Schulkin (Uruguay);
  • L’ultimo viaggio by Valeria Luchetti (Italy);
  • Stripes by Tibo Pinsard (France).

Between one section and another, the special guest of the evening will be Carlo Cerroni, a young man from Ciociaria who, with the complicity and the creativity of Roberto Carlini, was able to create a social phenomenon: Fonzie in Ceccano.

At the end of the screening, Daniele Fontana will get started with Explorations, a moment of detailed study that this year will be dedicated to David Lynch, a complex and multifaceted artist known by most people for the American TV series Twin Peaks. We’ll screen Six Men Getting Sick and some extracts of Dumbland.

DFF12: il programma di Mercoledì 25 Gennaio

Il sipario del Dieciminuti Film Festival è stato finalmente alzato nella serata di ieri, tra animazioni ed ospiti d’eccezione del panorama fumettistico italiano (Luca RaffaelliValerio BindiBambi Kramer e Federico Primosig, intervistati da Alessandro Falciatore). Oggi è la volta degli Extralarge, ovvero i cortometraggi di durata maggiore di dieci minuti.

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I primi 7 su un totale di 10 verranno proiettati al Cinema Antares a partire dalle 21:00 e di questi troverete le sinossi dettagliate nella sezione apposita del sito. Nel programma di stasera, quanto segue:

  • A Silent Waltz di Isaac Elliott (Australia);
  • Border Pass di Majid Sedaghat Bor (Iran);
  • Djinn Tonic di Domenico Guidetti (Italia);
  • Entropy di Nicole Geller (Stati Uniti);
  • Le Plombier di Xavier Seron e Mèryl Fortunat-Rossi (Belgio);
  • The School Bag di Dheeraj Jindal (India);
  • Dasha the Fool di Valentina Lukashchuk (Russia).

Dopo l’intervallo saranno proiettati gli ultimi cinque corti finalisti realizzati dai registi della provincia di Frosinone, sezione Visti da Vicino, ma non prima della presentazione di Iron Sky ad opera di Chiara Gianesini, giovanissima cineasta del frusinate che presenterà il suo primo cortometraggio autoprodotto sul palco del Cinema Antares. L’ultima carrellata di Visti da Vicino prevede:

  • _Let di Alessio Marzilli;
  • Silenzio e Polvere di Giorgia Parmeni;
  • Le pistole del diavolo di Samuele Rossi;
  • Sbüssen di Davide Guido Tamburrini;
  • Pizza n. 7 di Sergio Quattrociocchi.

N.B. Si ricorda che il voto è anonimo ed è valido se e solo se si assiste alla proiezione dei cinque cortometraggi in concorso dall’inizio alla fine, a partire dalla consegna delle schede da parte dello staff. In caso si abbia necessità di lasciare la sala durante la proiezione, la scheda andrà riconsegnata e decadrà il proprio diritto al voto.

Just yesterday, the Dieciminuti Film Festival opened its doors to the public among animations and guests from the Italian comic world (Luca RaffaelliValerio BindiBambi Kramer and Federico Primosig, interviewed by Alessandro Falciatore). Today, it’s Extralarge’s turn.

7 out of 10 shorts lasting between 10 and 15 minutes will be screened at Cinema Antares starting at 9 PM (you can find all the synopses here):

  • A Silent Waltz by Isaac Elliott (Australia);
  • Border Pass by Majid Sedaghat Borji (Iran);
  • Djinn Tonic by Domenico Guidetti (Italy);
  • Entropy by Nicole Geller (United States);
  • Le Plombier by Xavier Seron and Mèryl Fortunat-Rossi (Belgium);
  • The School Bag by Dheeraj Jindal (India);
  • Dasha the Fool by Valentina Lukashchuk (Russia).

After that, the screening of the last five Visti da Vicino will take place, though not before the presentation of Iron Sky by Chiara Gianesini, a young filmmaker from Frosinone that will talk about her first short movie. Here are the shorts that’ll close the Visti da Vicino’s section:

  • _Let by Alessio Marzilli;
  • Silenzio e Polvere by Giorgia Parmeni;
  • Le pistole del diavolo by Samuele Rossi;
  • Sbüssen by Davide Guido Tamburrini;
  • Pizza n. 7 by Sergio Quattrociocchi.

N.B. We’d like to remember the audience that the vote is anonymous and it is valid if and only if the voter remains in the theatre from the start to the end of the Visti da Vicino’s screening. If you need to leave, you’ll have to return your voting form and your right to vote will be forfeited.

 

DFF12: il programma di Martedì 24 Gennaio

Si apre oggi presso il Cinema Antares la dodicesima edizione del Dieciminuti Film Festival, l’annuale rassegna di cortometraggi di fama internazionale a cui IndieGesta ha dato vita sul territorio ceccanese nel lontano 2006.

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A partire dalle ore 21:00, le dodici animazioni finaliste faranno da apripista al tanto atteso evento, che dal 24 al 28 del mese proporrà corti di varia provenienza e genere per un totale di cinque serate. Per la serata di oggi sono previsti i seguenti corti, di cui potete leggere le sinossi qui:

  • Cage di Xu Zhou (Cina);
  • Captain Zid di Gabriel Oliveira (Brasile);
  • Citipati di Andreas Feix (Germania);
  • Golden Shot di Gökalp Gönen (Turchia);
  • La Ballata dei Senzatetto di Monica Manganelli (Italia);
  • Last Shot di Aemilia Widodo (Stati Uniti);
  • Light Sight di Seyed M.Tabatabaei (Iran);
  • Little Thing di Or Kan Tor (Israele);
  • Nightlights di Katarzyna Pieróg (Polonia);
  • One Egg to Hell di Pin-Hua Hsu (Taiwan);
  • Scraps di Marnus Nagel (Nuova Zelanda);
  • The Song of Wandering Aengus di Matthew Lawes (Regno Unito).

Ad una prima proiezione in blocco seguirà l’intervento sul palco di Luca Raffaelli e Valerio Bindi, intervistati da Alessandro Falciatore (AnimeClick.it) per La Rabbia, l’antologia di fumetti di cui sono i curatori e di cui abbiamo abbondantemente disquisito in quest’articolo.

Infine, sarà la volta dei Visti da Vicino, ossia i corti inviati dai registi della provincia di Frosinone che passeranno al vaglio del pubblico in sala. Verranno proiettati oggi:

  • EEEHHH di Frugo e Potter;
  • Don’t Like It di Simone Nestori;
  • Sinners di Danilo Fabrizi;
  • Tutto a posto di Americo Tiberi;
  • Il lamento del demonio di Ivano Verrelli.

N.B. Si ricorda che il voto è anonimo ed è valido se e solo se si assiste alla proiezione dei cinque cortometraggi in concorso dall’inizio alla fine, a partire dalla consegna delle schede da parte dello staff. In caso si abbia necessità di lasciare la sala durante la proiezione, la scheda andrà riconsegnata e decadrà il diritto al voto.

Today, at Cinema Antares, the 12th edition of the Dieciminuti Film Festival begins.

Starting at 9:00 PM, the twelve finalists of the animation section will open the 5-night event that, from the 24th to the 28th of January, will feature shorts of various countries and genres. Tonight, we will be screening the following (all the synopses can be found here):

  • Cage by Xu Zhou (China);
  • Captain Zid by Gabriel Oliveira (Brazil);
  • Citipati by Andreas Feix (Germany);
  • Golden Shot by Gökalp Gönen (Turkey);
  • La Ballata dei Senzatetto by Monica Manganelli (Italy);
  • Last Shot by Aemilia Widodo (USA);
  • Light Sight by Seyed M.Tabatabaei (Iran);
  • Little Thing by Or Kan Tor (Israel);
  • Nightlights by Katarzyna Pieróg (Poland);
  • One Egg to Hell by Pin-Hua Hsu (Taiwan);
  • Scraps by Marnus Nagel (New Zeland);
  • The Song of Wandering Aengus by Matthew Lawes (UK).

The first screening will be followed by Alessandro Falciatore (AnimeClick.it) interviewing Luca Raffaelli and Valerio Bindi about La Rabbia, the comic collection of which we’ve talked at lenght in this article.

Last but not least, it’s up to Visti da Vicino, the section dedicated to the shorts created by directors coming from the province of Frosinone that will be subjected to the audience’s vote. Tonight, our list foresees the following:

  • EEEHHH by Frugo e Potter;
  • Don’t Like It by Simone Nestori;
  • Sinners by Danilo Fabrizi;
  • Tutto a posto by Americo Tiberi;
  • Il lamento del demonio by Ivano Verrelli.

N.B. We’d like to remember the audience that the vote is anonymous and it is valid if and only if the voter remains in the theatre from the start to the end of the Visti da Vicino’s screening. If you need to leave, you’ll have to return your voting form and your right to vote will be forfeited.