#DFF11 Trionfo per l’iraniano SORMEH

A trionfare, in questa undicesima edizione del Dieciminuti Film Festival è stato SORMEH della giovane autrice iraniana Azadeh Ghochagh.

Giovane ma con una significativa esperienza nell’industria cinematografica iraniana in cui ha ricoperto vari ruoli, da segretaria di edizione a regista. Sormeh è il suo ultimo lavoro e ha ottenuto numerosi premi nei Festival di tutto il mondo. Una storia semplice e complessa allo stesso tempo soprattutto in relazione al contesto socio-culturale entro il quale si svolge. La vicenda narra la storia di una donna che si prepara per andare ad un matrimonio, mentre si trucca si accorge di aver finito l’eyeliner, esce di casa per andare da un’amica a chiederlo in prestito ma nell’atrio del suo palazzo si imbatte in un ribelle in fuga. Non sveliamo il finale ma invitiamo chi non lo ha visto a farlo, ne vale la pena.

Prima della cerimonia di premiazione abbiamo voluto omaggiare il grande cineasta russo Andrej Tarkovskij che nonostante sia scomparso ormai da trent’anni ha lasciato un segno indelebile nella cinematografia mondiale. Lo abbiamo ricordato con la proiezione di un video contenente alcune riflessioni sulla vita e sul mondo tratte da Stalker, uno dei suoi film più apprezzati. Un ricordo molto partecipato soprattutto perché era con noi anche Andrej A. Tarkovskij, figlio del maestro nonché presidente della Fondazione Tarkovskij di Firenze, l’autorevole Steve Della Casa e l’amico Diego Protani lo hanno intervistato regalandoci un momento di approfondimento di grande interesse per noi e per il pubblico presente in sala.

Era con noi anche Taisia Deeva, giovane regista che ha vinto la scorsa edizione del DFF. Quest’anno ha partecipato nella duplice veste di giurata e di “allieva spirituale” del Maestro Tarkovskij presentando Sasha, il suo ultimo lavoro.

Giungiamo adesso alla fase di premiazione, introdotta dai saluti del Sindaco di Ceccano Roberto Caligiore e ricordiamo ancora una volta la Giuria Ufficiale –  presieduta dal critico cinematografico Steve Della Casa – Taisia Deeva, Matteo Pagliarosi, Gino Tomassini e Simona Bruni.

Come ogni anno invece la Sezione Animazioni, altro fiore all’occhiello del nostro festival, ha avuto un’apposita giuria composta da Simone Massi, presidente di giuria, Anna Ciammitti e Giorgio Del Brocco.

A seguire il resoconto dettagliato con i premi assegnati ai vincitori di questa undicesima edizione del Dieciminuti Film Festival.

 

SORMEH, directed by Azadeh Ghochagh, won the eleventh edition of Dieciminuti Film Festival. 

Azadeh is young, but had a significant experience in the Iranian cinematography industry. Sormeh is her latest work and won many prizes worldwide. It is a simple yet complex story, especially if we think about the sociocultural context in which is set: a married woman is getting ready to leave the flat for a friend’s marriage ceremony in the midst of 1979 uprisings, but gets stuck on her way out of the building with a runaway rebel. We won’t tell you how it ends, but you should totally watch it.

Before the award ceremony, we screened some inspirational quotes about life from Stalker, one of Andrej Taskovskij’s most popular film, as a tribute to the long gone director. His son, Andrej A. Taskovskij, was with us that night and was interviewed by Steve Della Casa and Diego Protani.

The young Russian director and 10th edition DFF winner Taisia Deeva was there too. She participated both as a member of the Jury and as a “spiritual student” of Tarkovskij, and presented her latest work, Sasha.

The award ceremony was introduced by the Mayor of Ceccano, Roberto Caligiore. The members of the Official Jury were: Steve Della Casa, film critic and Jury President, Taisia Deeva, Matteo Pagliarosi, Gino Tomassini and Simona Bruni.  

Simone Massi, President of the Jury, Anna Ciammitti and Giorgio Del Brocco took care of the Animation Section.

Here’s the detailed account of all the prizes won at the eleventh edition of Dieciminuti Film Festival.

 

SELEZIONE UFFICIALE / OFFICIAL SELECTION

Miglior Film / Best Film: SORMEH by Azadeh Ghochagh (Iran)

Miglior Sceneggiatura / Best Screenplay: Marisa Crespo for VALENTINA by Moisés Romera (Spain)

Miglior Fotografia / Best Cinematography: Chris Jones for THE EXAM by Simon Lex (UK)

Miglior Montaggio: Best Editing: Tristan Syrett for A FISH CALLED KEITH by Steven Dorrington (UK)

Miglior Colonna Sonora / Best Soundtrack: Vicente Chust for VALENTINA by Moisés Romera (Spain)

Miglior Attore / Best Actor: Jacek Beler for THE FOOD CHAIN COMPLEXITY IN AFFORESTED GROUNDS by Maciej Gajewski (Poland)

Miglior Attrice / Best Actress: Carlotta Ligalupo for LA MOSCA by Marco Di Gerlando (Italy)

EXTRALARGE

Miglior Film / Best Film: MUCK by Sonya Quayle (UK)

ANIMATIONS

Miglior Film / Best Film: NOCTILUCA by Juan Carve (Uruguay)

VISTI DA VICINO (corti della provincia di Frosinone / short films from Frosinone region)

Premio del Pubblico / Audience’s Prize: JU PIRDO by Gianmarco Cipolla (Vallecorsa)

Menzione della Giuria / Jury’s Prize: FUORI TEMPO MASSIMO by Emanuele Paragallo (Ferentino)

PREMIO ACADEMY (corti degli studenti della Dieciminuti Academy / short films from Dieciminuti Academy students)

Premio del Pubblico / Audience’s Prize: UNA MAGGIORE OSSIGENAZIONE DEL CERVELLO by Chiara Egle Trento

IL CINEMA LO FATE VOI (corti girati con il telefonino / short films released with a smartphone)

Premio del Pubblico / Audience’s Prize: VENERDÌ XVII by Matteo Fontana & Marco Giudici

 

Con questo si chiude l’undicesima edizione del Dff e vogliamo ringraziare tutti voi che ci seguite e che ci supportate…

…ci vediamo al Dff12!

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#DFF11, thanks and see you soon!

È stato il festival delle consacrazioni e delle novità.

È stata una consacrazione, certificata dal boom di corti iscritti e dal riscontro di pubblico, il fatto che il festival abbia ormai una dimensione internazionale che, dopo l’Europa, inizia a raggiungere l’America e il vicino Oriente.

Sono state le novità (web-series, corti con il telefonino, anteprime italiane dei cineasti europei del futuro, il concorso inedito dei corti prodotti dagli allievi della nostra Academy) a dare brio e curiosità ad un pubblico sempre, e giustamente, più esigente nei nostri confronti.

È stato, questo appena finito, un festival di transizione tra i primi 10 anni di crescita e i prossimi 10 anni in cui punteremo alla trasformazione definitiva in un grande evento stabile atteso in tutto il mondo come punto di riferimento per il mondo del cinema breve.

Siamo stati in 45, tutti volontari tra i 18 e i 40 anni, tutti determinati a raggiungere un obiettivo semplicissimo, organizzare un grandissimo evento nella nostra città e divertirci nel farlo. Missione compiuta!

Per una settimana la città è stata al centro dell’attenzione mediatica del mondo del cinema breve e non solo. Ogni sera, tra le centinaia di persone che gremivano l’Antares, la percentuale di persone che accorrevano dai paesi limitrofi era altissima. Decine di professionisti sono accorsi per partecipare al festival da Iran, Regno Unito, Spagna, Germania, Polonia, Russia, altri sarebbero dovuti venire ma sono saltati per imprevisti vari. Queste persone sono state a Ceccano, si sono godute la città, il festival, il cibo, si sono innamorate della nostra accoglienza e si sono già prenotate per tornare il prossimo anno. Nota da tenere a mente: fatta eccezione per i premi e i biglietti aerei e ferroviari, ogni euro speso (stiamo facendo ancora i conti ma questa edizione dovrebbe essere costata attorno ai 4mila euro) è stato speso a Ceccano, tutti i nostri fornitori sono ceccanesi. A questo vanno aggiunti gli introiti spontanei che comunque sono stati alti vista la mole di persone che è stata in città in questa settimana. Il Festival, oltre all’altissimo contributo culturale, fornisce quindi anche un grande contributo economico per la città in un periodo di grande crisi.

Detto questo, non vediamo l’ora di ricominciare! Portiamo nel cuore ogni minuto vissuto in questo sogno ad occhi aperti che da 11 anni portiamo avanti. Abbracciamo idealmente tutti coloro che abbiamo incontrato e conosciuto in questi giorni, tutti coloro che ci hanno sostenuto economicamente sia con la raccolta fondi su Ulule, sia con sponsorizzazioni private, sia il Comune di Ceccano per il sostegno economico e morale. Ringraziamo tutti gli spettatori, molti dei quali ormai fedelissimi, con i quali ci scusiamo per qualche problema tecnico che c’è stato nei primi due giorni, miglioreremo anche questo già dalla prossima edizione.

Un evento come il DFF è fatto di tante cose, troppe per condensarle in un un semplice ringraziamento, chiunque ci abbia aiutato, sostenuto, finanziato, sappia che ha un posto speciale nel nostro cuore.

 

It has been the festival of recognitions and changes.

It has been a recognition, attested by the explosive growth of the director that chose to take part in the competition and by the incredible response of the audience, of the fact the festival has now reached a truly international scope that, after Europe, is also reaching America and the Eastern.

Thanks to the innovation (web series, shorts shot with the smartphone, italian premiere of the european filmmakers of the future and the contest for our pupils of the Academy) to give a fresh feel to an audience that is always been demanding, and rightly so.

It has been the festival of the transition between our first 10 years of growth and the next 10 in which we will aim to the final transformation that will make thise festival a great and solid event awaited as a reference and landmark for the world of short films.

We are 45, all volunteers between 18 and 40 years old, whom only simple target was organize a great event in our city and have fun doing it. Mission accomplished!

For a week our city has been at the center of the media attention of both the world of short films and beyond. Every night, among the hundreds of people in the Antares, the share of people coming from the bordering towns was incredible. Dozens of professionals came to participate in the festival from Iran, the United Kingdom, Spain, Germany, Poland, Russia and others wanted to come but couldn’t for unexpected problems. These people stayed in Ceccano and enjoyed the city, the festival, the food, they fell in love with our hospitality and they are already booking for the next year. Important note: except for the prizes and the train and plane tickets, every euro spent (we’re still counting but this edition did cost around 4.000 euros) was spent in Ceccano and every single one of our suppliers is from Ceccano. After adding the spontaneous expenses of the peoples that came to the festival it’s clear that the economical contribution to the city in a period of crisis was massive.

Having said that, we can’t wait to get started again! We carry in our hearts every minute lived in this open-eyed we’ve been living for 11 years. We want to thank each and every one of the people we met and got to know during these days, everyone that supported us economically both through Ulule and by private sponsors and of course the Municipality of Ceccano for its economical and moral support. We thank the spectators, most of them now a loyal presence, and we apologize for the technical difficulties we encountered during the first two nights, we’re already working on fixing it up for the next edition.

An event like the DFF is a lot of things, way too much to be contained in a simple “thank you”, so everyone that helped us, supported us, financed us, you have a very special place in our heart.

 

 

QUARTA SERATA, finale dei Visti da Vicino e Klondike al #DFF11

Un venerdì sera da ricordare quello del quarto appuntamento del Dieciminuti Film Festival a Ceccano. Durante la scorsa serata la grande affluenza ha confermato la fama della rassegna di cortometraggi ciociara. Abbiamo assistito alla proiezione degli ultimi corti internazionali in gara, selezionati dall’autorevole giuria. Proseguendo hanno intrattenuto la platea gli ospiti Simone Laudiero della Buoncostume presentando la web serie “KLONDIKE” e Taisia Deeva che ha omaggiato il suo maestro spirituale Andrej Tarkovskij, genio del cinema moderno e presentato in anteprima italiana il suo ultimo lavoro “SASHA”.

Scopriremo i vincitori delle sezioni “Visti da vicino” e “Il Cinema lo fate voi” e delle varie categorie,alle ore 16:30 di Sabato 30 Gennaio.

Il programma della giornata è ricchissimo:

Verranno proiettatati frammenti del capolavoro “Stalker” del maestro Andrej Tarkovskij.  Sarà presente al cinema Antares il figlio del cineasta russo Andrej A. Tarkovskij fondatore della Fondazione Andrej Tarkovskij di Firenze.

 

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Andrej Tarkovskij

Saranno ospiti del DFF11 anche il regista Marco Castaldi, l’attore Andrea De Rosa e il produttore Nicolas Vaporidis,  della serie di Goofie “Il Camerlengo”.

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Il Camerlengo

Prima dell’attesissima Cerimonia di premiazione saranno proiettati i cortometraggi realizzati dagli allievi, ed ex allievi, della Dieciminuti Academy, la scuola di arti visive ideata dall’Associazione Indiegesta e vero motivo di orgoglio che quest’anno diviene protagonista del festival proiettando quattro cortometraggi dei giovani studenti dando loro una grande occasione di visibilità. Sarà sempre il pubblico presente in sala ad eleggere il vincitore tra i quattro in gara.

I corti che saranno proiettati durante il pomeriggio sono:

-PER UNA MAGGIORE OSSIGENAZIONE DEL CERVELLO di Egle Trento

-AL DI Là DELLA RAMATA di Eleonora Tiberia

-E’ ANDATA COSì di Giorgio Del Brocco

-COVERLESS degli allievi del FilmLab2015

Il #DFF si conferma un punto saldo del territorio per chi ama il cinema. Per tutti quelli che vogliono essere spettatori di un evento magico, quello della proiezione in sala, e per tutti quelli che vogliono prendere parte alla magia e si cimentano nella sua realizzazione.

 

THE FOURTH EVENING OF #DFF11

 

This one is a night to remember: we saw the latest short movies in competition, selected by our prestigious jury. Simone Laudiero, who’s part of Buoncostume‘s crew, and Taisia Deeva entertained the audience with the web series “Klondike” and a tribute to Andrej Tarkovskij, a contemporary movie master who presented his work “Sasha” on preview.

We’ll find out the winners of the “Visti da Vicino” section, the contest “Il Cinema lo Fate Voi” and the other categories at 4.30 P.M. on January 30.

The daily schedule is full of surprises:

“Stalker”, one of the movies made by Andrej Tarkovskij. His son, Andrej A. Tarkovskij, founder of the International Institute Andrej Tarkovskij, will be here at the Cinema Antares tonight.

Other guests will be: the director Marco Castaldi, the actor Andrea De Rosa and the producer Nicolas Vaporidis for the series “Il Camerlengo”.

Before the award ceremony, the short movies made by the students of Dieciminuti Academy, the Visual Arts School created by IndieGesta, will be screened. They shot four short movies and, as always, the audience chooses the winner among them.

The short movies that will be screened tonight are:

-PER UNA MAGGIORE OSSIGENAZIONE DEL CERVELLO by Egle Trento

-AL DI Là DELLA RAMATA by Eleonora Tiberia

-E’ ANDATA COSì by Giorgio Del Brocco

-COVERLESS by the students of FilmLab2015

The #DFF proves again it’s an anchor for those who love cinema.

Omaggio ad Andrej Tarkovskij

Il Dieciminuti Film Festival a trenta anni dalla scomparsa rende omaggio al celebre cineasta sovietico. Tarkovskij nasce il 4 aprile del 1932 in un piccolo villaggio sul Volga e all’età di 24 anni si iscrive al VGIK, Scuola Nazionale di Cinematografia di Mosca dove inizia il suo lavoro di creazione. Il suo primissimo progetto è un cortometraggio intitolato “GLI UCCISORI” (1956), ispirato ad un racconto di Ernest Hemingway, girato con gli allora compagni di corso e in cui compare anche nella parte di attore. Nel pieno spirito del nostro Festival, come tanti altri autori il grande regista russo iniziò approcciandosi al cinema con un cortometraggio sostenendone la produzione grazie al supporto dei suoi compagni ed amici. In occasione della rassegna di cortometraggi “GLI UCCISORI” verrà proiettato durante la giornata di sabato 30 al cinema Antares di Ceccano. Una grande occasione per assistere alla proiezione dell’opera di esordio del maestro russo, inedita ai più. Curiosamente, una delle prime opere realizzate da Tarkovskij è un noir, lo stesso da cui Don Siegel trasse nel 1964 “Contratto per uccidere” (The Killers) con John Cassavetes, Lee Marvin e Ronald Reagan.

L’opera di Tarkovskij, ispirata sia al cinema tradizionale russo che agli autori europei, include il suo primo lungometraggio, il commovente “L’Infanzia di Ivan” (1962) Leone d’oro a Venezia, che aderisce a molte convenzioni del cinema sovietico, trattando, però, l’infanzia e la guerra con insolito lirismo. “Andrej Rublev” 1966, Premio Fipresci a Cannes venne proiettato l’ultimo giorno alle quattro del mattino per evitare che vincesse perché le autorità sovietiche volevano che passasse inosservato, ma trionfò comunque. Sono anni in cui T. sviluppa le sue riflessioni estetiche e adatta al cinema il suo pensiero sulla religiosità russa. Il 1972 è l’anno del mistico “Solaris”, da molti definito la risposta sovietica a 2001 Odissea nello spazio, Gran Premio della Giuria a Cannes. “Lo Specchio” del 1974, che riflette a pieno il mondo poetico dell’autore, un insieme di ricordi infantili, sequenze realistiche e fantastiche, mentre T. stesso recita poesie del padre Alexy, è il film che interruppe definitivamente il suo rapporto con il cinema russo. Venne etichettato come reazionario, questo perché per lui la famiglia, la poesia e la religione erano temi centrali della vita, si schierò infatti contro il cinema politico. Sostenendo un cinema evocativo che lo avvicinava ai tedeschi Herzog e Wenders rispetto ai quali i suoi film erano più filosofici. Nel ’79 esce il profetico “Stalker”. Una meditazione sulla memoria e sull’esilio, “Nostalghia” 1983. L’anno successivo prese la decisione di intraprendere un esilio volontario tra Italia e Francia. Nel 1986 girò in Svezia con la troupe di Ingmar Bergman, regista che lo ammirava moltissimo, “Sacrificio” mostrato a Cannes e ancora vincitore del Gran Premio Speciale della Giuria. Morì troppo presto a Parigi nel 1986. Nonostante proviamo una grande mancanza della sua riflessione morale sull’estetica, egli rappresena ancora un modello di coraggio e di resistenza alle pressioni politiche. Un’ opera “tarkovskian” è l’ultimo lavoro della regista Taisia Deeva “SASHA” che verrà presentato stasera al DFF11. L’appassionante pensiero del grande autore è oggi ricordato attraverso il lavoro di suo figlio Andrej A. Tarkovskij, che prosegue la ricerca del padre nella “Fondazione Andrej Tarkovskij” che ha sede a Firenze e dirige la collana Stalker con Andrea Ulivi della casa editrice Edizioni Meridiana, sarà ospite del Festival domani pomeriggio.

TERZA SERATA, I PRIMI VERDETTI DEL #DFF11

Il successo del Dieciminuti Film Festival nella sua Undicesima Edizione prosegue. Continuano a scorrere sullo schermo dell’Antares i luoghi e le storie provenienti da molte parti del mondo. Scorrono e riprendono forma sotto gli occhi di spettatori entusiasti i cortometraggi finalisti delle quattro sezioni in gara. Il pubblico, di cinefili e non, affolla l’atrio del Cinema Antares ad ogni pausa sempre più soddisfatto dello spettacolo andato in scena. Ospiti della terza serata sul palco sono stati i giovani autori della Web Series “The amazing life of Bob Mosquito”. Come sempre a fine serata il pubblico ha potuto votare il proprio preferito tra i cortometraggi della sezione “Visti da vicino” e tra i video del Contest “Il cinema lo fate voi”.

Le votazioni della serata:

VISTI DA VICINO: “Life in Technicolor” 55 voti,  “Manifesto” 36voti.

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IL CINEMA LO FATE VOI: “Serialmente”  25 voti, “Psycosi domestica”  19 voti, “Wrapped in plastic” 17 voti, “Brokkoli Bakala” 12 voti, “The Sopranos” 11 voti e “Il potere delle idee” con 9 voti.

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La Rassegna nella sua edizione dei record prosegue, ecco di seguito il ricco programma di , che Venerdì 29, prevede inoltre la presenza di grandi ospiti come Simone Laudiero della Buoncostume che presenterà la Web Series “Klondike” e Taisia Deeva che presenta in anteprima italiana il suo ultimo lavoro “Sasha”.

Animazioni:

-THE PREDATORS OF TRANSYLVANIA di Julia Kolenakova

Due bambini fuggono da un lupo in una foresta, ma le cose in Transilvania sono differenti da come appaiono.

-ONE DAY IN JULY di Hermes Mangialardo

In un giorno di Luglio, su una spiaggia, un bambino sta giocando con la sabbia, ma ad un tratto arriva un soldato senza volto…

Sezione Ufficiale:

-ONLY JOHN WELLES WEARS LEATHER di Jarno Harju

Una donna entra nello studio di un detective privato…

-AUGUSTINE di David Neptune

Un gruppo di ragazzi si reca nella casa di un creatore di giocattoli morto da poco.
Uno “slasher” inconsueto che ha come protagonisti questi piccoli giochi meccanici.

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-INQUILINOS di Jaume Balaguerò

Una coppia appena trasferitasi nel nuovo appartamento chiama il tecnico del gas perché c’è un anomalo freddo in quella casa. Non sarà facile per loro capire il mistero di quel gelo anomalo.

-ISON di Michael Borghetti

I rapporti di una famiglia del futuro più prossimo e le conseguenze della digitalizzazione portano ad una tragedia 2.0

-THE RED THUNDER di Alvaro Ron

Sarah riesce ad avere un appuntamento con Danny, il ragazzo che le piace, ma per uscire ha bisogno della macchina nuova di sua madre, la podologa Thun. Lei non vuole darle il permesso. La ragazza è costretta a prenderla di nascosto, cosa potrà mai succedere?

-THE WEATHER REPORT di Paul Murphy

Un piccolo tassello di vita quotidiana nel mare della storia. Ted Sweeney è il guardiano del  Faro di Blacksod, Irlanda del Nord,il primo a vedere la pioggia.

Sezione Extralarge:

-LEONA
La leonessa caccia per sfamare e protegge i suoi cuccioli fino a rischiare la sua stessa vita. Nomen Omen direbbero i Latini. Leona è disposta a tutto per i suoi bambini.

A seguire la visione dei tre corti finalisti delle sezioni “ Visti da vicino” e “Il cinema lo fate voi“:

Visti da vicino:

CORTO N 1 – “SE IO AVREI” di Roberta Tiberia e Benedetta Masi 
CORTO N 2 – “IL VARCO” di Elisa Curatola
CORTO N 3- “JU PIRDO” di Gianmarco Cipolla

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Il Cinema lo fate voi:

– BLADE BOILER di Fabrizio Mizzoni
– VENERDI XVII
di Matteo Fontana e Marco Giudici
– THE GRUDGE
di Mattia Grossi

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ANOTHER AMAZING NIGHT FOR #DFF11

The eleventh edition of Dieciminuti Film Festival keeps giving out stories from all around the world. In the third evening we had the authors of the web series “The Amazing Life of Bob Mosquito” on stage. As usual, the audience voted its favourite short movies from the “Visti da Vicino” Section and chose the best clips for the contest “Il cinema lo fate voi”.

Votes of the evening:

VISTI DA VICINO: 
“Life in Technicolor” 55 votes, “Manifesto” 36 votes.


IL CINEMA LO FATE VOI: 
“Serialmente” 25 votes, “Psycosi domestica” 19 votes, “Wrapped in plastic” 17 votes, “Brokkoli Bakala” 12 votes, “The Sopranos” 11 votes, “Il potere delle idee” with 9 votes.

Tonight we’re going to host Simone Laudiero for the web series “Klondike” and Taisia Deeva for her last work “Sasha”, an Italian preview.

Animations:

-THE PREDATORS OF TRANSYLVANIA by Julia Kolenakova

Two children run away from a wolf in the forest, but in Transylvania nothing’s what it seems.

-ONE DAY IN JULY by Hermes Mangialardo

It’s July and a little kid is playing on the beach, but suddenly a faceless soldier comes…

Official Section:

-ONLY JOHN WELLES WEARS LEATHER by Jarno Harju

A woman consults a private detective and…

-AUGUSTINE by David Neptune

A group of friends go in the house of a toy-maker, who recently passed away. An unusual “slasher” where tiny automated toys are the main characters.

-INQUILINOS by Jaume Balaguerò

A couple just moved out in their new apartment, but it’s unexpectedly cold in there; it won’t be easy for them to solve the problem.

-ISON 

The relationships of a family of the next future and the consequences of digitalization take to a 2.0 tragedy.

-THE RED THUNDER

Sarah has a date with Danny, the guy she likes, but she needs her mother’s new car to go out with him. Her mother’s name is Thun and she is a podiatrist. She doesn’t want to give Sarah the car, so the girl takes it secretly. What could happen?

-THE WEATHER REPORT

Ted Sweeney is the guardian of the Blacksod lighthouse in Northern Ireland. He is the first to see the rain.

Extralarge Section:

-LEONA

Leona is willing to do whatever it takes to protect her children, just like a lioness does with its puppies.

Following the Extralarge Section, “Visti da Vicino” and “Il Cinema lo fate voi“:

Visti da Vicino:

SHORTFILM N 1 – “SE IO AVREI” directed by Roberta Tiberia e Benedetta Masi
SHORTFILM N 2 – “IL VARCO”  directed by Elisa Curatola
SHORTFILM  N 3- “JU PIRDO” directed by Gianmarco Cipolla

Il Cinema lo fate voi:

– BLADE BOILER directed by Fabrizio Mizzoni
– VENERDI XVII directed by Matteo Fontana e Marco Giudici
– THE GRUDGE   directed by Mattia Grossi  

CRESCE IL SUCCESSO DEL #DFF11

Il Dieciminuti Film Festival prosegue richiamando l’attenzione di un grande pubblico. L’atmosfera che si vive è quella delle più grandi rassegne, si percepisce la voglia di tutti di voler condividere la passione per il cinema. Si respira aria di cultura, ma anche tanta voglia di divertirsi al Cinema Antares durante queste splendide serate. Tra scatti dei fotografi e la folla degli incontri con i più bravi autori contemporanei di serie online e cortometraggi, continuano le proiezioni dei corti in gara e delle ultime web series. Durante la scorsa serata è toccato a PROMETEO scritta e diretta da Alessandro Ciotoli Presidente dell’Associazione Indiegesta: la serie proiettata in anteprima ha riscosso commenti entusiastici.12647122_10153399711186235_1804466438864853322_n

Come già anticipato il vero ed unico protagonista del Festival è il pubblico in sala che ogni sera ha la possibilità di votare sia per la sezione “Visti da vicino” che per il divertentissimo contest di video girati con il telefonino “Il cinema lo fate voi”.


Votazioni

A tal proposito ricordiamo che oggi sarà l’ultimo giorno di votazioni per queste due sezioni.
Per ognuna, i 3 corti più votati durante le prime tre serate, accederanno alla finale di domani scontrandosi in una nuova sfida nella quale sarete ancora una volta voi a decidere (in caso di ex equo passeranno in finale i corti a pari merito).

Ricordiamo che, successivamente allo scrutinio, le preferenze espresse vengono quotidianamente ricontrollate e vidimate dal nostro garante, quindi di seguito riportiamo i voti ufficiali, allegando le tabelle originali, al fine di garantire la massima trasparenza.

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-Visti da Vicino

Martedì 26: “Se io avrei” 89 voti; “Ju Pirdu” 58 voti; “Fuori tempo massimo” 37 voti

Mercoledì 27: “Il varco” 71 voti; “Pizza N.2” 46 voti; “Campo d’internamento Le Fraschette” 13 voti

 

-“Il cinema lo fate voi”

Martedì 26: “Blade Boiler” 91 voti; “The Grudge” 45 voti; “The big bang theory” 25 voti; “Pulp Fiction” e “The Fighter” 15 voti

Mercoledì 27: “Venerdi XVII” 45 voti; “Car wars” 39 voti; “Il mago” 29 voti; “The lord of the bath” e “L’ossessione” 11 voti

 

 

Di seguito il programma della giornata:

Animazioni

-NOCTILUCA di Juan Carve
Pablo vive solo con suo padre e una notte si ritrova protagonista di un viaggio pericoloso attraverso la foresta.

-OVATION di Sofia Keqian Wang e Joann Kang
Un ragazzino si ritrova ad assistere ad uno spettacolo di magia e con aria di superiorità non apprezza le magie dell’esibizione scatenando l’ira del mago. Ne diventerà l’ignaro protagonista.

-KRAKATOKENdi Jaime Maestro
Una stella dal cielo scende nella steppa della Mongolia cambiando il destino di due bambini che seguendola hanno intrapreso il loro viaggio.

Extralarge

-THE CHICKEN di Una Gunjak
Come regalo per il suo sesto compleanno, Selma riceve un pollo vivo. Quando realizza che l’animale verrà ucciso, decide di liberarlo…

-HASTA QUE LA CELDA NOS SEPARE di Mariana e Josero Emmanuelli

Come Bonnie e Clyde ci insegnano, nel crimine l’amore è talmente forte da far commettere atti estremi come il rapimento di un prete per farsi sposare o il sequestro di persone ignare per farsi fare da testimoni, ma prima che arrivi la polizia.

-CAPTCHA di Edward Tracy
Negli anni ’40, in una Londra futurista e abitata da spie senza scrupoli, ad un uomo viene impiantato un dispositivo nel collo, senza che lui lo sappia. Il dispositivo lo rende perdutamente innamorato di Katya, una pericolosa spia, ma veramente anche il più forte dei sentimenti può essere governato?

-EL BOSQUE NEGRO di Paul Urkijo Alijo
Un impavido cavaliere, Sir Hector, decide di entrare nella pericolosa foresta nera per salvare la principessa fatta prigioniera da un terribile mostro, ma non sempre le cose sono come ci si aspetta che siano.

Official Section:

-ISON
I rapporti di una famiglia del futuro più prossimo e le conseguenze della digitalizzazione portano ad una tragedia 2.0.

-THE RED THUNDER
Sarah riesce ad avere un appuntamento con Danny, il ragazzo che le piace, ma per uscire ha bisogno della macchina nuova di sua madre, la podologa Thun. Lei non vuole darle il permesso. La ragazza è costretta a prenderla di nascosto, cosa potrà mai succedere?

-THE WEATHER REPORT
Un piccolo tassello di vita quotidiana nel mare della storia. Ted Sweeney è il guardiano del Faro di Blacksod, Irlanda del Nord, il primo a vedere la pioggia

-VALENTINA
Così vicini così lontani . La storia di due ex fidanzati ancora legati e del loro carlino.

-IMPACT
Le serie televisive ci ipnotizzano con la promessa di un percorso semplice e veloce verso una vita fantastica, ma quanto possono realmente influire sul comportamento di ognuno di noi?

Visti da vicino:

-MANIFESTO di Luca Claretti

-LIFE IN TECHNICOLOR di Danilo Fabrizi

 

#DFF11’S SUCCESS GROWS UP

Dieciminuti Film Festival‘s audience keeps growing. You can feel the same atmosphere of the greatest festivals and everyone’s passion for cinema. We had a lot of fun at the Cinema Antares during these evenings. Among photographers’ shots and meetings with the most important contemporary web series and short movies’ authors, the short movies and latest web series projections continue. Last night we saw PROMETEO, a web series written and directed by Alessandro Ciotoli, IndieGesta’s president, which is screened on preview with enthusiastic comments.  

As we said before, the one and only protagonist of the Festival is the audience, that every night has the chance to vote for the “Visti da vicino” section and for “Il cinema lo fate voi”, a funny video contest shot with smartphones. 

Votes of the night:

“VISTI DA VICINO”:  first “Il Varco” by Elisa Curatola with 71 votes, second “Pizza n. 2″ by Sergio Quattrociocchi with 46 votes, third ” Campo internamento Le Fraschette” with 13 votes.

“IL CINEMA LO FATE VOI”: first”Venerdì XVII” by Matteo Fontana e Marco Giudici with 45 votes, second with 39 votes “Car Wars” by Emilio Zambon and third with 29 votes “il Mago”.

January 28th schedule is full too: the finalists, the “Visti da vicino” section, web series guests from all around the world and much more.

Here’s the schedule of the night:

Animations:

-NOCTILUCA by Juan Carve

Pablo lives alone with his father and one night he becomes the main character of a dangerous journey through the forest.

-OVATION by Sofia Keqian Wang and Joann Kang 

A little boy watches a magic show with too much arrogance and doesn’t appreciate the tricks of the magician, who gets angry. Then he becomes the unaware protagonist.

-KRAKATOKEN by Jaime Maestro

A star falls from the sky on a desert land in Mongolia, changing the destiny of two children. They follow it and that’s where their journey begins.

Extralarge

-THE CHICKEN by Una Gunjak

As a gift for her sixth birthday, Selma receives a living chicken. When she realizes that the animal will be killed, she decides to set it free…

-HASTA QUE LA CELDA NOS SEPARE by Mariana and Josero Emmanuelli

As Bonnie and Clyde teach us, love is strong enough to make people kidnap a priest to celebrate a marriage and force unaware people to be the best men.

-CAPTCHA by Edward Tracy

In the 40s, in a futuristic London where cruel spies live, a device is installed in a man’s neck, completely unaware of it. The device makes him fall in love with Katya, a dangerous spy. Can the strongest feeling of all be ruled? 

-EL BOSQUE NEGRO by Paul Urkijo Alijo

A brave knight, Sir Hector, decides to go in the dangerous black forest to save the princess who is prisoned by a terrible monster. As usual, it’s not always as it seems.

Official Section:

-ISON 

The relationships of a family of the next future and the consequences of digitalization take to a 2.0 tragedy.

-THE RED THUNDER

Sarah has a date with Danny, the guy she likes, but she needs her mother’s new car to go out with him. Her mother’s name is Thun and she is a podiatrist. She doesn’t want to give Sarah the car, so the girl takes it secretly. What could happen?

-THE WEATHER REPORT

Ted Sweeney is the guardian of the Blacksod lighthouse in Northern Ireland. He is the first to see the rain.

-VALENTINA

So close, yet so far. The story of two ex-lovers – and their dog – who are still bound to one another.

Visti Da Vicino:

-MANIFESTO by Luca Claret

-LIFE IN TECHNICOLOR by Danilo Fabrizi

Prometeo: stasera anteprima al #DFF11

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Prometeo è la web series nata dalla mente di Alessandro Ciotoli e prodotta dall’associazione Indiegesta, con la collaborazione degli allievi della Dieciminuti Academy.

È un progetto che ha radici salde nell’idee innovative di Alessandro e nelle competenze di tutti coloro che ne hanno permesso la realizzazione.

Stasera sullo schermo dell’Antares all’interno della Sezione Esplorazioni avranno la possibilità di vedere la serie completa.

Per questa occasione abbiamo fatto qualche domanda al regista.

Da cosa è nata l’idea e perché così tanta voglia di serialità?

L’idea è nata nell’estate del 2011. Il fenomeno delle serie tv era già esploso da qualche anno e decisi di misurarmi con un progetto semplice ma al tempo stesso stimolante. Scrivere per un corto e scrivere una serie sono due cose completamente differenti. La serie ti permette di entrare più a fondo sui personaggi e ti consente di sviluppare meglio delle sottotrame che catturino l’attenzione dello spettatore. E’ un’esperienza da ripetere senza dubbio.

 

La realizzazione come quando e perché?

Ci sono voluti due anni per arrivare al primo ciak e poi un altro anno prima di finire le riprese. Poi quasi un anno e mezzo per finire la post-produzione, sembrano i tempi di un kolossal hollywoodiano ma è la nostra realtà. Nel mezzo ci è successo di tutto. Però devo riconoscere che nonostante il concept sia stato ideato ormai 5 anni fa il messaggio è rimasto forte e a livello narrativo lo sviluppo non ha perso nulla. Alla lavorazione hanno preso parte praticamente tutti gli allievi dei vari corsi di cinema della Dieciminuti Academy, chi nella troupe chi anche come attore. Le persone coinvolte sono state quasi 40 in appena un mese effettivo di riprese, questo avrebbe potuto aumentare le difficoltà, invece a mio avviso hanno reso la serie meno intima rispetto alla sceneggiatura e più collegiale.

Perché questo progetto dovrebbe emergere tra le tantissime serie web?

Sarebbe inutile dire che questa serie emergerà perché è diversa dalle altre. In parte lo è e in parte no. Non è una commedia, quindi già questo ci toglierà dei potenziali spettatori, non è neppure un thriller nel senso più pieno del termine. E’ una storia che parte da uno spunto primordiale come la creazione della vita, costi quel che costi, e che lascia riflettere su quanto poco autonome siano le nostre vite nel ventunesimo secolo.

How did you came up with the idea and why a series?

I’ve got the idea in the summer of 2011. The TV Series phenomenon already was in full effect and I decided to try my hand at a simple yet exciting project. Writing a short movie and writing a series are two completely different things. A series lets you delve deeper into the characters’ personality and also create some subplots that can keep the audience entertained. It surely is something I want to do again.

The making of: how, when and why?

Two years were needed before getting to the first “Lights, camera, action!”, another one to finish shooting and then another year and a half for post-production. Seems like an hollywood movie but this is our reality, everything happened in the meantime. But I feel like the concept, even though it was developed 5 years ago, still remains strong and on a narrative layer nothing was lost. The crew was made up of almost all of the pupils of the various cinema workshops of the Dieciminuti Academy, and some of them also acted. The total number amounts to 40 for a month of shooting time, which could have proven to be a nuisance but instead they made the series less intimate compared to the script and more amicable.

Why should this project stand out from all the others web series?

It’d be of no use to say that it will stand out because it’s different. In some regards it is, in some it is not. It is not a comedy and that already cuts out some potential audience, and it isn’t a thriller in the full meaning of the term. It’s a story with a primordial prompt, the creation of life whatever it takes, and that makes you reflect on how little autonomy there is in our lives in the 21th century.